15.12.10

Negrita




mica son poi così tante le cose che ti fanno star bene
senza bisogno di una spiega ben formata,
di quelle che non è necessario scavare nel profondo,
di andare a cercare il nuovo...

stasera scrivo così perchè ascolto un blues dei negrita e poi passo ad una canzone lenta, e arriva il pezzo ritmato che mi porta su e poi quello con l'incazzo che ti fa... insomma
star bene...



i negrita mi fanno star bene anche se lavoro...
mi danno un sorriso anche se non ce l'avevo...
mi ... e tutto è positivo!

e penso a domani sera...
...sarà una serata più bella anche di stasera...

e il sorriso s'allarga a dismisura...




9.12.10

Piccola pausa



mi prendo una piccola pausa dalle continue dichiarazioni d'amore verso la mia città

non ho abitato solo Bologna e non sono bolognacentrico...
ho avuto anche il piacere di dividere più appartamenti a Firenze con un sacco di persone e di conoscerne altrettante (forse ancora di più)

naturalmente mi sono rimaste nel cuore le persone più speciali...

e con alcune di queste ho diviso mura, risa e pianti...



è sempre bello sapere che li rivedrò presto





8.12.10

Il vero bolognese lo sa



Perché, non raccontiamoci delle balle, il vero bolognese certe cose le sa.

Il vero bolognese forse non saprà scegliere quale delle 3T è la migliore, tanto sono belle tutte, ma sa per certo che la seconda va fatta in brodo. E che la terza non sta per Tangenziale.


Il vero bolognese lo sa, che quelle lì che spacciano per uscite sono in realtà stazioni della via crucis. Da percorrere con fede ogni santo giorno.


Il vero bolognese lo sa qual è il confine tra realtà e fantasia. Voi credete di farlo fesso, ma lui lo sa benissimo che quella cosa che chiamate spaghetti alla bolognese non esiste. Mi dispiace, non c'è verso, non esiste proprio.


Il vero bolognese, tra l'altro, prova l'impulso irrefrenabile di appendere per i maroni il ristoratore di turno, ogni volta che vede scritto sul menù quella roba lì.



Il vero bolognese però non lo fa, perchè fondamentalmente è un tipo pacifico. Un bonaccione. Un sempliz.



Il vero bolognese non ama alzare le mani. A dire il vero non ha nemmeno bisogno di star lì a dire troppe parolacce. Un bel socmel detto di gusto, è più che sufficiente.



Il vero bolognese vuota il rusco e dà il tiro e sa che tu, tu che stai leggendo, o sei come lui o non capisci.



Il vero bolognese se ne dispiace, sinceramente.



Il vero bolognese, quello doc, sa cos'è la Sampìra , e può mostrarti tranquillamente il bus dla Iacma senza bisogno di scandalizzarsi.



Il vero bolognese, da cinno, andava ai Giardini Margherita con la certezza di poter vedere il leone e ad invidiare i bimbi che avevano una barchetta da poter far scorrazzare nella vaschetta. Guardava il pavone fare la ruota, i sederi rossi delle scimmie e, prima di tornare a casa, dava un po' dei suoi popcorn ai daini e alle papere.



Sa che c'era solo il Bar Otello. Sa che cosa significa 1964. Sa che per molti, troppi, è poco più di un ricordo sbiadito. Un ricordo che fa rima con tremare il mondo fa.



Il vero bolognese lo sapeva già dal principio, che quest'anno si sarebbe giocato in serie B. Eppure ha trascorso l'estate a brontolare, a spendere parole su ingiustizia, complotti e ripescaggio. Si è incazzato pure. E parecchio. Ma mica è sceso in strada a far casino.



Perchè il vero bolognese sa che c'è di meglio da fare, lo sa bene che ci sono cose più importanti nella vita.



Il vero bolognese come vedete sa diverse cose: che Eneas portava i guanti, che Herbert Waas non era un pornoattore, che Mika Aaltonen non era un commesso dell'Ikea. Anche se a volte il dubbio gli è venuto.

Tre sono invece le cose che sa di Geovani. Che fece gol da centrocampo e che sua moglie si chiamava Andrea. Il vero bolognese sa anche che la terza cosa non esiste. Come quegli spaghetti di prima.



Il vero bolognese tutto questo lo sa.



Sa principalmente di essere un abitudinario, un pantofolaio. Uno che ha bisogno di certezze. Uno che non ama gli si spostino gli oggetti. Sarà forse per questo motivo - e qui vengo al punto - che il vero bolognese sa soprattutto una cosa.



Quella fondamentale. Quella che da che mondo è mondo.



Il vero bolognese, in buona sostanza, sa che in via del Pratello 23, nel dubbio, suonare Serroni.




Il vero bolognese sa che questi scritti sono pervenuti sotto le sue mani da FacciaLibro e si cura di citare la fonte, anche se chissà chi ha pensato tutto questo per primo...
Io non ho voluto spostare una virgola anche se mi rendo conto che è datato o non lo condivido in pieno, ma io sono un bolognese abitudinario e citofonerei sempre "Serroni"...



4.12.10

A Bologna



A Bologna......è così.





A Bologna, se le cose vanno male, non ci arrabbiamo mai...a noi "ci tira il culo"!
A Bologna .... qualsiasi oggetto a cui non si trova il nome momentaneamente è un “bagaglio" o "bagaglino"
A Bologna non abbiamo i pantaloni ...abbiamo le BRAGHE!!
A Bologna..."Lu lè e Li là" ... sembrano due personaggi dei cartoni animati... ma vuol solo dire "quello e quella"!
A Bologna quando non ci sta simpatica una persona pensiamo: "L'è propi simpàtic cumpàgn un gàt tachè ai maròn!!!"
A Bologna diciamo sempre "BRISA"
A Bologna diciamo sempre....... "A tal deg!!!"
A Bologna se c'è vento.. soccia che BURIANA!
A Bologna se devo fare qualcosa di nascosto ..la faccio in CAMUFFA!!!
A Bologna se una persona mi piace?.....la INTORTO!
A Bologna uno non porta sfiga .... porta IAZZA!
A Bologna ....dire dalla disperazione: "Se mi va bene questa volta, vado a San Luca a piedi!!!"
A Bologna, l’indeterminatezza di un numero si indica con "...E SBLISGA".
A Bologna non c'è la sedia....c'è la SCRANA!!
A Bologna non ci sono adolescenti...ci sono gli SBARBI!
A Bologna non si rompono le palle... si STRACCIANO I MARONI!!
A Bologna, vedere le vecchiette che alla domanda del salumiere: "altro?" risponde con: " altro" ...
A Bologna ...non si gioca a nascondino si gioca “A CUCCO O ARPIATEN”
A Bologna non si lecca......as plòcca!!!
A Bologna nel letto facciamo ... i COVINI!
A Bologna non si è matti....si è FUORI DAI COPPI!!!
A Bologna..cosa facciamo...andiamo o stiamo..... "C'sà fàggna? andàggna o stàggna "
A Bologna gli anziani non girano col bastone ... girano con la ZANETTA!
A Bologna non si inciampa...si SCAPUZZA!!!
A Bologna, se un ragazzo è vistoso e grezzo nell'atteggiamento...Soccia che gran MARAGLIO
A Bologna se sei pallido..... sei SBIAVDO!!!!
A Bologna se gli ormoni vanno a mille........abbiamo una gran SVERZURA!!!
A Bologna non si fa sesso... si GUZZA!
A Bologna se ci metti molto ad esprimere un concetto...SEI LUNGO COME LA MESSA CANTATA
A Bologna se mangiamo qualcosa difficile da inghiottire.......Soccia se "IMPALUGA"!
A Bologna se uno ha la pancia..........."Soccia che BUZZA!"
A Bologna non si danno le sberle...... as dà di scupazon!!!
A Bologna se spendi e offri da bere a tutti i tuoi amici... Sei uno SPANIZZO!
A Bologna non piove... viene giù un BATEDO d'acqua!!
A Bologna se uno è "tirchio" è un..... "PLUMMONE"!
A Bologna non ci sporchiamo....ci "IMPADELLIAMO"!!!
A Bologna se sei creativo.... hai dello SBUZZO
A Bologna non sei rimbambito...sei ISMITO!
A Bologna la "regina della casa" è solo lei....la ZDAURA!!!
A Bologna non si inzuppa ... si "TOCCIA" !!
A Bologna non c'è la polvere sotto i letti, a Bologna ci sono i...."GATTI"!
A Bologna se qualcosa è scarso o non di nostro gradimento....è "TRISTO"!
A Bologna non si dice 'cosa stai toccando' ma ... "cosa stai CIPOLLANDO?"
A Bologna se uno fa lo stupido...... MO BRISA FER L'ESAN!!!
A Bologna, se non ti viene in mente il nome di una cosa, dici ...."BAGAI"...
A Bologna, uno molto alto...è un "GIANDONE"!
A Bologna le cose non ci piacciono "molto".....ma DIMONDI!
A Bologna non togliamo le cose....le "CAVIAMO"!
A Bologna se uno ha un naso pronunciato....Soccia che gran "CANAPPIA" che ha lui lì!
A Bologna se una cosa è difficile da realizzarsi??? ... mo lè piò fazìl che Galvani al vòlta pagina!
A Bologna una persona non è antipatica... è "SGODEVOLE"...
A Bologna non si fanno i piccoli lavori di casa... si fanno i ciappini!!!
A Bologna se non troviamo qualcosa, non cerchiamo....RAVANIAMO!
A Bologna quando non si riesce a dormire....ci si PRILLA nel letto!!!
A Bologna, quando uno vince una gara ... gli ha DATO LA PAGA!!
A Bologna ogni motivo è buono......per FAR BALOTTA!!!
A Bologna i piatti si asciugano con il ... BURAZZO!!!
A Bologna non c'è il mercato .... c'è la "Piazzola"!
A Bologna non diciamo mai BASTA, ma "BONA LE”
A Bologna quando fa freddo......"MO SOC'MEL CHE ZAGNO!"...e se il freddo è tanto lo "ZAGNO E' DEL 32!"
A Bologna non abbiamo i capelli...........abbiamo un gran "BULBO"!!!!
A Bologna non si disturba la gente... semplicemente "a sè straza i maròn"...
A Bologna non si ride... si GHIGNA!!!
A Bologna quando indossiamo un abito nuovo.....lo "SPIANIAMO"!!!
A Bologna le chewing gum ...si chiamano “CICLES”
A Bologna non ci demoralizziamo, a Bologna "CI SCENDE LA CATENA"!
A Bologna non si dice OK.....si dice "Aiò Capè!"
A Bologna quando una cosa non ci piace diciamo: mochè mochè mochè...
A Bologna da ragazzini ci sentivamo dire dagli adulti/anziani: "mè a la to etè a saltev i fòs par la longa"
A Bologna non abbiamo il pattume....abbiamo il RUSCO!
A Bologna i bolognesi non mangiamo.... TAFFIANO!!!!
A Bologna non andiamo forte ..."andiamo a busso"...
A Bologna non ci riposiamo davanti alla tele......ci "polleggiamo" ....
A Bologna ... i "cinni" li mandiamo all'"esilo"...
A Bologna, quando uno/a ti attacca un bottone infinito ........ ti pianta una gran "tomella"!
A Bologna quando qualcuno starnutisce...rispondiamo "Bandessa!"
A Bologna non abbiamo i sacchetti...abbiamo le "sportine"!
A Bologna non ci sono belle ragazze... ci sono solo Gnocche...!
A Bologna non abbiamo conoscenze o aderenze...noi abbiamo le "bazze"...
A Bologna non fumiamo "le sigarette".....fumiamo "le PAGLIE".....
A Bologna per aprire la porta…diamo il tiro



29.11.10

Alzarsi col piede sinistro...



i Bluvertigo cantavano che era "quello giusto" mentre la cultura locale vuole che sia quello sbagliato ma, si sa, loro erano controcorrente... sempre!

e a me piacevano...
e piacciono!

ma la cosa strana è che stamattina ho invertito l'ordine con cui di solito indosso i calzini
cosa mi succederà?
cosa cambierà nel mondo?

sarà come il battito d'ali di una farfalla in asia?
avrò provocato un uragano in america?



28.11.10

Canzoncine

...da stamattina è entrata...





...e non mi esce dalla testa!

26.11.10

Chiudi un capitolo...



...ma è sempre e solo per aprirne un altro!

come al solito ho bisogno di tempo per le mie cose e, anche questa volta, ho abbandonato la mia casa virtuale per approdare qui.

trasloca oggi e trasloca domani mi sento come se fossi ancora invaso dagli scatoloni (virtuali anche quelli) e se avessi lasciato gli amici di una community tradendoli...
perchè sono sempre stato una persona profondamente fedele... (o quasi)

ho sempre amato i cavalieri, gli scudieri e tutto quello che gli gira intorno...
sogno i castelli e le nuvole che si aggrappano alle torri

ancora venti giorni e le nuvole si diraderanno e lasceranno posto al sole!


18.11.10

Basta?



se mi domandate se mi basta...
vi rispondo ampiamente di sì

oggi sono andato a lavurà mezza giornata...
perchè mezza giornata l'ho spesa tra il meccanico
(mi si è piantata la macchina - 2 volte in meno di 3 mesi)
e giri vari e lazzi e pazzi e poi palazzi...

allora ho preso la moto
e in quell'esatto momento ha iniziato a piovere...
quindi mi son vestito da palombaro..
e allora il capo che ti prende sottobraccio...

... non voleva essere lasciato solo
e ti trovi ad essere
badante per un pomeriggio

ma io su 'sta roba ci faccio un post...

per oggi Basta



14.11.10

Non ci va mai bene niente






la domenica a lavorare!

ditemelo voi...

prima il lavoro è troppo poco
adesso è troppo e basta

possibile che a questi liberi professionisti non vada mai bene e non trovino una soluzione?
e alle 8 del mattino prendo le mie informazioni accendendo skype e siamo già in 3 colleghi...
ognuno lavora a qualcosa di diverso.... ognuno dal suo studio...
...e avanti così...

anzi... scusatemi ma vado a lavorare....



11.11.10

Andate e ritorni



come avevo già scritto
il difficile non è mai l'andata, ma il ritorno
soprattutto dopo che sei stato bene
e hai avuto tutto quello che inconsciamente t'aspettavi
mentre continuavi a ripeterti
che non dovevi aspettarti proprio niente
perchè niente ti era dovuto!

ma la vita è così
mi ha preso tanto
ma forse ora mi sta restituendo tutto...




3.11.10

Con il cuore scalzo

c'è una persona speciale che penso...


... e che so che mi pensa!

[...]

il <3 scalzo ad aspettare

C'è poco e tanto da fare



stavo scrivendo un post su di me e poi...
la telefonata del mio migliore amico...

non è ancora ufficiale...
quindi fate finta di niente
ma diventerò ZIO

detto questo il fatto che fossi PERSONALMENTE già felice prima
passa (quasi) in secondo piano...

[...]

evviva la vita
(cit. Gianna - Rino Gaetano)



29.10.10

Statista bunga bunga

Ce lo possiamo permettere? Chiediamoci questo. L'Italia, noi italiani viviamo in un paese così prospero, così egualitario, così giusto, così salubre e così efficiente, in un paese così ricco di tutte quelle ricchezze che fanno dignitosa la vita degli uomini da poterci permettere - in questa democrazia avanzata e matura, solida e coesa - la bizzarria di avere a capo del governo un uomo anziano ossessionato dalla sua stessa vecchiaia, avvelenato di farmaci che gli assicurano apparente vigore e devastato dalle plastiche che ne fingono l'eterna giovinezza, un ex chansonnier piduista di tortuose fortune e discutibili amicizie oggi impegnato a tempo pieno a garantirsi l'impunità dai molti processi e a comprarsi le alleanze che lo portino al Quirinale oltrechè, da una certa ora del giorno in poi, ad organizzare notti in villa e trasferte in dacia così da poter ricevere in accappatoio bianco le ospiti procacciate a nugoli dai suoi servitori intanto messi a capo di imprese commissioni parlamentari reti televisive e ministeri, riceverli con il calice in mano e fare le sei del mattino raccontando barzellette di sapore africano dei tempi di Macario, e tutti giù a ridere prima di tuffarsi in piscina o nel letto? No perché penso, in fondo, che se l'Italia fosse un paese così sano produttivo progredito ed autosufficiente potrebbe persino sopportare il temporaneo vuoto di potere democratico (che dell'assoluto arbitrio di uno solo è sinonimo) determinato dalla provvisoria permanenza al governo di Silvio B. In fondo dieci anni o anche venti di fronte all'eternità sono un attimo. La Roma di Augusto, l'Italia di Einaudi potrebbe sopravvivere facilmente a questa caricatura di imperatore che gli è toccata in sorte: che si è scelta per motivi che solo gli storici con saggezza chiariranno, le responsabilità è ovvio che siano tra tutti equamente distribuite. Tra chi lo ha scelto e chi non ha saputo o potuto opporre alternativa e rimedio. Il vero problema, temo, è che non siamo in queste condizioni. Avremmo bisogno di un governo, in realtà: non possiamo permetterci di sostituirlo con un comitato d'affari dedito nei ritagli di tempo a particolari evoluzioni erotiche. Ci servirebbe, e anche in fretta, qualcuno che si occupasse - meglio se a tempo pieno - del lavoro che non c'è, di quante ore di cassa integrazione saranno erogate l'anno venturo, di una riforma del fisco che non chiami sempre gli stessi a pagare, della camorra che gestisce e manovra a scopi di suo personale tornaconto il disastro dei rifiuti, della ricerca e del sapere azzerati e irrisi, di dare una casa e un'occupazione a chi ha meno di trent'anni perché possa diventare adulto e farsi carico in proprio delle responsabilità che gli spettano, di dare ospedali ai malati assistenza ai vecchi asili ai bambini, stimolo alle imprese, fiducia alle persone. Al contrario, vedete, di tutto questo non si parla né temo si parlerà per parecchie settimane, forse mesi. Il Paese è ostaggio dei fantasmi che agitano le notti insonni del premier: i suoi parlamentari/avvocati si dividono fra la cura dei suoi problemi pubblici - in parlamento a studiare lo scudo che lo salvi dai processi - e quelli privati, tutti convocati ad Arcore a studiare la linea difensiva dall'ennesima vicenda a sfondo sessuale. Questa volta un po' più grave del solito dal momento che la storia del giorno è condita da più di un elemento da codice penale: siamo in terreno di furti, sfruttamento della prostituzione, corruzione di minore. Ghedini e gli altri, il governo stesso: sono tutti impegnati su questi due fronti. I processi pubblici e privati, le leggi e le linee difensive. Qualcuno si occupa di distrarre annunciando 300 mila tagli alla pubblica amministrazione. Qualcun altro si affanna a spiegare come mai il signor B. abbia condonato 160 milioni di debito al paradiso fiscale di Antigua proprio mentre con i politici di quell'isola si stringevano con il premier personali affari immobiliari. E poi la battaglia sull'informazione, certo, perché l'unica cosa che conta è che di tutto questo niente si dica. Anzi, vedrete. I giornali e i tg di famiglia non si occuperanno di indagare sul bunga bunga ma strilleranno alla trappola, al complotto. Parleranno di inchieste ad olorogeria. Diranno di un pover'uomo perseguitato per via dei suoi atti di carità. «Sono una persona di cuore, aiuto chi ha bisogno», ha detto ieri il signor B. per spiegare come mai la presidenza del Consiglio dei ministri sia intervenuta presso una Questura ad impedire l'identificazione di una minore implicata in un furto. Lo avrebbe fatto se Ruby si fosse chiamata Mohamed? Figuriamoci, senz'altro sì. Servirà in questo caso un centralino dedicato, perché ci sono migliaia di stranieri non identificati nelle questura d'Italia proprio in questo momento. Se Palazzo Chigi vuole occuparsene ha la possibilità e la facoltà di farlo, possibilmente nel rispetto della legge: serviranno trenta persone al telefono come minimo, è una buona cosa. Trenta posti di lavoro.C'è un secondo aspetto delicatissimo in questa terrificante storia di lelemora e emiliofede, di ragazzine reclutate nelle discoteche e nei privè milanesi che tanto piacciono a Ignazio La Russa e Daniela Santanchè, in passato già soci del Billionaire di Briatore, altro campione di vita smeralda eletto ad esempio di stile dai rotocalchi di famiglia: giornali che alternano le foto (rubate?) della primogenita Marina nuda a quelle del tatuato Corona e dati in gestione agli alfonsosignorini, neomaestri di moderna eleganza. Oltre alla paralisi del governo e del Parlamento, all'assoluto disinteresse per la vita del paese e delle quotidiane fatiche degli italiani c'è il tema della vulnerabilità e della sicurezza dei luoghi di governo e dei protagonisti che li abitano. Un tema che già si pose ai tempi in cui Patrizia D'Addario e le sue colleghe pugliesi entravano ed uscivano da palazzo Grazioli senza filtri senza controlli e in auto blu, munite di registratori cellulari per le riprese e chissà cos'altro. Se ne occupò Gianni Letta, allora. Facciamo finta di essere un paese normale. Facciamo finta che nelle stanze, anche private, di un presidente del Consiglio ci siano - come ci sono - carte e documenti, codici e segreti che in ogni Paese del mondo sono nella disponibilità pressoché esclusiva del capo del governo. Possono, da quelle stanze, entrare ed uscire senza controllo maggiorenni o minorenni non identificate, magari pregiudicate, sfuggite ai controlli ed evase dai centri di protezione, accusate di furto? Qual è il rischio, a parte l'evidente ricattabilità del padrone di casa, che difatti è regolarmente ricattato (in questo caso, che paradosso, parte lesa)? Quali sono i rischi per la credibilità del Paese all'estero, per la sua autorevolezza internazionale, per il peso che può avere nelle decisioni che riguardano la vita di tutti? A parte Putin e Gheddafi, che evidentemente condividono con il premier letti in regalo ed harem personali oltre al repertorio di barzellette e alle forniture di petroli e di gas: gli altri leader del mondo, che dicono? Cosa scriverà l'ambasciatore egiziano al suo governo: che Silvio B. ha fatto rilasciare una ragazzina di nome Ruby figlia di un ambulante messinese e vincitrice di un concorso locale di bellezza, tuttora sotto la tutela del sindaco di Letojanni (fino al 2 novembre, quando la giovane compirà 18 anni) dicendo, testualmente, «è la nipote di Mubarack?». Che ne pensa Mubarack? Possiamo permettercelo? Personalmente di quel che fa Silvio B. nelle sue magioni, quali posizioni preferisce, di quanto la sua camera da letto sia affollata e nel dettaglio da chi non mi interessa per nulla. Credo anche che ci sia una quota di italiani sfinita da tutto questo, che non ha proprio nessuna voglia di infilarsi nel tunnel di un nuovo caso Noemi o D'Addario. Penso però anche che questi italiani, io fra loro, costituiscano una minoranza. La verità è purtroppo che il voyeurismo del nuovo medioevo mediatico è lo spirito del tempo. In tv, nei siti internet e suo giornali quel che è successo nel garage di Sarah Scazzi suscita un interesse enormemente più alto delle vicissitudini di un precario della scuola, di un artigiano alle prese col fisco, di un laureato disoccupato o del diario di un operaio di Pomigliano. Figuriamoci la nuova kermesse erotica di palazzo Chigi denominata bunga bunga. Un tormentone. Un boom di accessi ai siti. Non si parla d'altro. Su questo stesso giornale: mentre (poche) lettere e mail ci chiedono di ignorare queste miserie e continuare ad occuparci del Paese, migliaia di lettori e di utenti del web vanno a cercare le foto di Ruby. E' questo l'esito del ventennio che abbiamo attraversato: immondizia televisiva, impoverimento economico, nessuna alternativa reale al reality show. Torna a casa in tutta fretta c'è il Biscione che ti aspetta. Parabole e miseria.Due parole, per concludere nel merito della storia. Gli insegnamenti del giorno, ad uso collettivo, sono che: se a rubare è la nipote di Mubarack va rilasciata immediatamente, se non è nipote di nessuno resta dov'è. Se è il presidente del Consiglio a frequentare una minorenne è un uomo non è un santo, fa del bene a chi ha bisogno: se siete voi andate in galera. Se è un direttore di Tg a procurare le ragazze sta facendo un favore a un amico, cosa c'entra la prostituzione. Se nelle stanze del premier si fa bunga bunga - rituale tribale di sesso anale collettivo, lo dico per quei tre o quattro che non lo avessero appreso ieri - nessuno osserva che è l'Italia ad essere messa in ginocchio, lei sì, collettivamente: le due paroline diventano un divertente tormentone sul web, barzellette alla radio, allusioni e risate. La storia di Ruby è quella di una giovane deviante, una ragazza disadattata: fughe, ricoveri in case famiglia, denunce per furto. Davvero una ragazza che avrebbe bisogno di aiuto. Ma non del genere che ieri il presidente del Consiglio ha confermato di averle fornito. Il modo per aiutare una minorenne che ruba non è farla uscire dalla porta principale di una questura accompagnate dal pronto intervento di un'igienista dentale fatta eleggere consigliera in Lombardia. E' indirizzarla verso un luogo dove possa, finché è in tempo, trovare una strada. Migliaia di giovani, non solo marocchini, ne hanno bisogno proprio in questo momento. Vorremmo un governo che si occupasse di immigrati e di ladruncoli anche se non portano la quarta di reggiseno. Che garantisse integrazione per chi lo merita e sanzioni per chi no. Sicurezza e insieme coesione. Opportunità ai meriti, punizione ai demeriti. Ma come vedete questo non è il linguaggio delle notti di Arcore, né dei suoi giorni. Non fa ridere: non ci sono negri con membri giganti che sodomizzano nessuno, in questa proposta. Dunque chiudiamo pure le Camere, tutte tranne la camera da letto. La sua, naturalmente: in attesa della prossima barzelletta sui negri e sugli ebrei, bunga bunga e bongo bongo. Vediamo dove porta. Magari al Quirinale, Ruby e le altre al posto dei corazzieri proprio come piace al Colonnello, chissà.


dal blog di Concita De Gregorio

Panta rei



panta rei...
tutto scorre diceva Eraclito

ed è così che va...
scorre liscia
va bene!

finalmente
lavoro come non capitava da almeno 3 anni
(la scelta di diversificare l'offerta, per ora, mi ha premiato)
ho una vita sociale
(ma non avrò mai tempo per tutta quella che vorrei)
e per ora non mi pronuncio

su quella che è la vita amorosa/umorosa

forse è proprio vero che è l'amore
ciò che guida la mia esistenza

se mi sento amato e ricambio
le giornate sono tutte soleggiate
e sento i suoi raggi che mi scaldano
anche se da lontano


da domani mi aspettano tre giorni di vacanza, relax e di infinita felicità
la difficoltà di un lungo viaggio come quello che sto per affrontare
non è mai la partenza
ma piuttosto il ritorno



25.10.10

Un po' di me

[ADESSO]

SONO: davanti al pc
SENTO: la radio
CERCO: di stare sveglio
MI SENTO MALE: un po' al pancino...
BALLO: ballo ballo da capogiro...
CANTO: canto canto senza respiro (troppo facile)
PIANGO: assolutamente no!
DOVREI: lavorare ma non mi sento bene


[SI O NO?]

TIENI UN DIARIO: no, ma ho un  blog... 

HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: forse, ma ora non ricordo
TI MANGI LE UNGHIE: 
CREDI NELL'AMORE:  inesorabilmente sì, credo sempre che questa volta sia la volta buona


[CHI E'?]

LA PERSONA PIU' STRANA CHE CONOSCI: ne ho in mente almeno un paio, diciamo un ingegnere estremamente fantasioso
LA PERSONA PIU' INCASINATA CHE CONOSCI: difficile a dirsi, forse qualcuno che fa le cose senza pensarci troppo
LA PERSONA PIU' SEXY CHE CONOSCI: più di me? forse Shirley Manson
L'INSEGNANTE PIU NOIOSO CHE HAI AVUTO: un'assistente di laboratorio al primo anno.. che dormite!
TI VUOI SPOSARE? una volta avrei detto di sì, oggi non lo considero più necessario.
TI SEI MAI TATUATO? no, ci ho pensato una volta sola... e non l'ho fatto
TI SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI? indubbiamente sì
TI PIACCIONO LE TEMPESTE? a patto di non essere in moto...


[A CHE PENSI SE VEDI QUESTO NOME?]

MARTA: sui tubi
CLAUDIA: la mia adorabilebionda
PAOLO: il mio papà
ALEX: de angelis
JUSTIN:  Timberlake
DANIELE: gerry o il sove
LUCREZIA: una splendida bimba
ELISA: la ragazza di mio cugino


NUMERO: 10   
COLORE: grigio
GIORNATA DI OGGI: venerdì
CANZONE: goccia dopo goccia de le mani
CIBO: il dolce al cioccolato di nonna
STAGIONE: scelgo l'estate
SPORT: basket, moto e sci
CIOCCOLATO AL LATTE O CIOCCOLATA CALDA? calda
CIOCCOLATO AL LATTE, FONDENTE O BIANCO? fondente tutta la vita


[NELLE ULTIME 24 ORE]

HAI PIANTO? no
HAI AIUTATO QUALCUNO? una collega
HAI COMPRATO QUALCOSA? un caffè...
TI SEI AMMALATO/A? 
SEI ANDATO AL CINEMA? no
SEI ANDATO AL RISTORANTE? no
HAI DETTO 'TI AMO'? quasi, diciamo che ci ho pensato
HAI SCRITTO UNA LETTERA? no
HAI PARLATO CON UNA/UN EX? no
HAI SCRITTO IN UN GIORNALE? no
TI E' MANCATO QUALCUNO? si
HAI ABBRACCIATO QUALCUNO? no
HAI LITIGATO CON I TUOI GENITORI? no
HAI LITIGATO CON UN AMICO/A? no


[VARIE ED EVENTUALI]

COSA VORRESTI SCRITTO SULLA TUA LAPIDE?  prima è venuto e poi se n'è andato (cit.)
COSA NE PENSI DEI REALITY? salvo X-factor
GUARDI LE STELLE?  sì.. e mi sento così piccolo...
QUANDO PARLI CON UNA PERSONA LA GUARDI NEGLI OCCHI? sempre!
SE TI UBRIACHI PERCHE' LO FAI? non capita così spesso... tendenzialmente per mollare i freni inibitori
SEI SEMPRE CONVINTO DELLE SCELTE CHE FAI? io ho sempre ragione, solo che la maggior parte delle volte gli altri non lo sanno e/o non serve
COSA PENSI DI FARE QUANDO SCOPRI CHE QUALCUNO TI SPUTTANA:  ci metto una bella croce sopra!!!

VAI IN DISCO?  è successo, succederà ancora
HAI PAURA DEL BUIO? no
BIRRA O VINO? il vino
FORMAGGIO DURO O MOLLE? duro
STRACCHINO O PHILADELPHIA? stracchino
STORIA O MATEMATICA? storia
DOCCIA AL MATTINO O ALLA SERA? al mattino
PISCINA O MARE? mare
SOLE O LUNA? sole
INIZIO O FINE? inizio

20.10.10

Migrazioni



Ottobre...


è periodo di migrazioni...


speriamo che questo sia un bel posto per svernare