Ormai non è più un segreto
Sono alla terza settimana di dieta
E sono razzi amari
Per me, per le mie abitudini
Per la voglia di cibo "come dico io"
Perché, nel caso non lo sapeste,
Se vi OBBLIGANO a fare una dieta
È principalmente per 2 motivi:
1) siete obesi
2) dovete sistemare i valori delle vostre analisi
Nel mio caso i motivi si sovrappongono.
La cosa buffa é che il mio sovrappeso è relativo.
Tra i miei amici sono nella media
La cosa positiva è che ci sono stati dei miglioramenti
Ora terrò aggiornato anche il blog...
Qui sulla destra in un piccolo spazio
E la notte sogno crescentine...
25.1.12
21.1.12
Me e le donne
mondi sempre stati lontani
che ho pur sempre cercato di avvicinare
non c'è niente da fare
Venere e Marte
Luna e Sole
siamo diversi
noi logici
voi uterine
come "quel gelato che mi fa ingrassare"
e poi "voglio avere 3 figli da te"
ma con tre figli pensi di non ingrassare?
che ho pur sempre cercato di avvicinare
non c'è niente da fare
Venere e Marte
Luna e Sole
siamo diversi
noi logici
voi uterine
come "quel gelato che mi fa ingrassare"
e poi "voglio avere 3 figli da te"
ma con tre figli pensi di non ingrassare?
14.1.12
Nemmeno qui
non mi sento più a casa
nemmeno qui
mi mancano tante... troppe cose
e tutte ora
se voglio starti lontano, non posso
se voglio starti vicino, non posso
27.12.11
Destabilizzato
...e non trovo pace...
mi vuoi? non mi vuoi?
non lo capisco.
non capisco i tuoi sentimenti.
devo aspettare per conoscerli?
intanto mi devo beccare insulti e ramanzine?
lasciarmi tranquillo, no?
pare brutto?
accumulo tensione...
tu davanti a me sei un muro e,
dall'ultima volta che un muro l'ho preso in faccia,
ho imparato che se prima rallento mi faccio meno male
e farmi male non mi piace...
mi vuoi? non mi vuoi?
non lo capisco.
non capisco i tuoi sentimenti.
devo aspettare per conoscerli?
intanto mi devo beccare insulti e ramanzine?
lasciarmi tranquillo, no?
pare brutto?
accumulo tensione...
tu davanti a me sei un muro e,
dall'ultima volta che un muro l'ho preso in faccia,
ho imparato che se prima rallento mi faccio meno male
e farmi male non mi piace...
25.12.11
Stesse voglie
è natale e ho la stessa voglia di uscire e ricevere auguri e sorridere e mangiare con la mia famiglia che quella di essere preso a badilate in faccia...
[...]
no, non me lo aspettavo così
[...]
no, non mi sento migliore di nessuno
[...]
no, non me lo aspettavo così
[...]
no, non mi sento migliore di nessuno
24.12.11
natale
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Giuseppe Ungaretti 1916
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Giuseppe Ungaretti 1916
14.12.11
Moleskine nera
17.8.2008 km 19.246
ore 5 del mattino
sul terrazzo
Vorrei scrivere che le case sembrano palazzi, piccoli castelli fortificati con vedette rotonde agli angoli e piccoli cannoni (per respingere gli ospiti indesiderati?)
Vorrei,lo faccio ma il mio pensiero non è presente.
Penso al mio nonno, il mio unico nonno che ci ha lasciati soli o, forse, semplicemente si è allontanato da noi.
Mi chiedo come si possa morire in un giorno di festa.
Mi chiedo se mentre se ne andava sapeva che ero allo stesso tempo così lontano e così vicino a lui.
Mi chiedo se sapeva che non ci saremmo più visti quando si è affacciato alla porta di casa per vedermi andare via. Lo ha fatto. Sempre. Fin da quando ero bambino.
Io so che in via Emilia, al suo civico, nel suo paese c'è una porta di formica gialla con dentro stipati tutti i ricordi e le frasi che il mio dolce nonnino mi ha saputo raccontare. Perchè la sua integrità è diventata col tempo la dignità di un carabiniere immigrato dal sud per fare l'operaio in una fonderia e rovinarsi le articolazioni al momento della pensione.
Quante cose da imparare dalla tua esperienza, quante cose da portare dentro, quanto nei tuoi silenzi, quanto in una tua carezza, quanto...
quanto...
... e quanto valeva tutto.
E quanto mi mancherà
[...]
Ho trascritto ciò che ho trovato in una moleskine nera che mi ha accompagnato in un viaggio in moto. Quella notte sono rimasto sveglio a fare ciò che il mio nonno non poteva fare più... ho guardato l'alba dal terrazzo di una casa presa in affitto. Ho pensato che siamo solo puntini in un universo infinito e che in fondo le nostre emozioni non sono nemmeno soppesabili ma a distanza di anni quelle emozioni non mi hanno abbandonato. E nemmeno il ricordo del mio nonno.
ore 5 del mattino
sul terrazzo
Vorrei scrivere che le case sembrano palazzi, piccoli castelli fortificati con vedette rotonde agli angoli e piccoli cannoni (per respingere gli ospiti indesiderati?)
Vorrei,lo faccio ma il mio pensiero non è presente.
Penso al mio nonno, il mio unico nonno che ci ha lasciati soli o, forse, semplicemente si è allontanato da noi.
Mi chiedo come si possa morire in un giorno di festa.
Mi chiedo se mentre se ne andava sapeva che ero allo stesso tempo così lontano e così vicino a lui.
Mi chiedo se sapeva che non ci saremmo più visti quando si è affacciato alla porta di casa per vedermi andare via. Lo ha fatto. Sempre. Fin da quando ero bambino.
Io so che in via Emilia, al suo civico, nel suo paese c'è una porta di formica gialla con dentro stipati tutti i ricordi e le frasi che il mio dolce nonnino mi ha saputo raccontare. Perchè la sua integrità è diventata col tempo la dignità di un carabiniere immigrato dal sud per fare l'operaio in una fonderia e rovinarsi le articolazioni al momento della pensione.
Quante cose da imparare dalla tua esperienza, quante cose da portare dentro, quanto nei tuoi silenzi, quanto in una tua carezza, quanto...
quanto...
... e quanto valeva tutto.
E quanto mi mancherà
[...]
Ho trascritto ciò che ho trovato in una moleskine nera che mi ha accompagnato in un viaggio in moto. Quella notte sono rimasto sveglio a fare ciò che il mio nonno non poteva fare più... ho guardato l'alba dal terrazzo di una casa presa in affitto. Ho pensato che siamo solo puntini in un universo infinito e che in fondo le nostre emozioni non sono nemmeno soppesabili ma a distanza di anni quelle emozioni non mi hanno abbandonato. E nemmeno il ricordo del mio nonno.
10.12.11
8.12.11
Baciami ancora
trovarsi nella propria soffitta/studio
e sentirsi baciato da un raggio di sole
questo sole di dicembre caldo
credo che a volte si possa anche morire
per una sensazione che sia come questa
[...]
e questa invece è per il mio amore
e per tutte le volte che annulliamo le distanze
Allora portami al mare
a dicembre se ti pare
allora fammi sentire
tutto quello che hai da dire
allora portami a ballare
fammi sentire
quale musica
ti piace ascoltare
29.11.11
Quando...
la vita ti mette davanti alle sue verità
nasci nudo e ti vesti crescendo
e ti porti fino ad una fine inesorabile
ci sono poche cose da fare
poche cose nella vita non possono essere ripetute
la sua fine è tra queste
c'è chi questa esperienza la vive bene
c'è anche chi la vive male
i malati di cancro che ho conosciuto l'hanno vissuta sempre bene
li ho sempre compatiti perchè ho davvero un senso di profondo dispiacere per la loro condizione
scopro che hanno una forza che li spinge molto più in alto delle persone sane
è come se fluttuassero sulle teste delle altre persone
ed è un po' così che sto pensando ad un'amica
potrei anche scrivere che vorrei non mi abbandonasse
ma so già che lo farà e lo farà troppo presto
è che un po' mi manca già...
[...]
quando...
quando un po' mi manca già
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